Il post del cellulare
Published on 06/07,2007
Mobiles working
...
Here I'm alive
Everything all of the time
Non devo giustificarmi: quindi non lo farò.
Tuttavia, prima di pensar malissimo, guardate bene la foto.
All'ostello Railway Square c'è uno scaffale chiamato "Give and take" - "Lassa e piglia" si direbbe dalle mie parti, anche se con un netto predominio del "piglia" -, sistemato proprio di fronte alla mia stanza: è una sorta di mercatino dell'usato senza denaro: se hai qualcosa che non usi più ma che è ancora funzionante, la lasci lì; se trovi qualcosa che ti serve e che userai, la prendi. Semplice e geniale riciclaggio di oggetti da viaggiatore. A Cosenza, ma direi in tutta Italia, durerebbe meno di dieci minuti: il tempo di far tabula rasa.
Il primo giorno elargisco il mio piccolo obolo - un rotolo di nastro adesivo che mi avanza -, senza pensare ad alcuna contropartita.
Il terzo giorno accade il pasticciaccio.
Poco prima di lasciare definitivamente la stanza - che secondo il programma iniziale avrei dovuto lasciare dopo non più di due notti -, mi soffermo, come al solito, davanti allo scaffale, e quando vedo non uno, ma due telefoni cellulari Nokia con scheda - carica di qualche dollaro - e caricatore e batteria di ricambio in bella mostra sul ripiano superiore, un fiotto di sangue incuriosito, forse angosciato, mi inonda il ventricolo di destra. Poi penso: carpe diem: se non prendo questo, mi faccio anche quest'anno senza!
Dopo alcuni secondi di imbarazzata indecisione, scelgo il più piccolo e mando il mio primo messaggio a Marie.
A questo punto è proprio il caso di infilare il mio secondo bah bloggarolo. Bah!
Grazie all'eterno ritorno, ecco sopraggiungere il crepuscolo degli idoli, o meglio in questo caso, dei miti: direbbe forse Qualcuno.
Ad ogni modo, rilassatevi: restituirò il malefico oggetto al "Lassa e piglia" subito prima di tornare in Italia.
E per il numero, chiedete pure a Nadal.
All'ostello Railway Square c'è uno scaffale chiamato "Give and take" - "Lassa e piglia" si direbbe dalle mie parti, anche se con un netto predominio del "piglia" -, sistemato proprio di fronte alla mia stanza: è una sorta di mercatino dell'usato senza denaro: se hai qualcosa che non usi più ma che è ancora funzionante, la lasci lì; se trovi qualcosa che ti serve e che userai, la prendi. Semplice e geniale riciclaggio di oggetti da viaggiatore. A Cosenza, ma direi in tutta Italia, durerebbe meno di dieci minuti: il tempo di far tabula rasa.
Il primo giorno elargisco il mio piccolo obolo - un rotolo di nastro adesivo che mi avanza -, senza pensare ad alcuna contropartita.
Il terzo giorno accade il pasticciaccio.
Poco prima di lasciare definitivamente la stanza - che secondo il programma iniziale avrei dovuto lasciare dopo non più di due notti -, mi soffermo, come al solito, davanti allo scaffale, e quando vedo non uno, ma due telefoni cellulari Nokia con scheda - carica di qualche dollaro - e caricatore e batteria di ricambio in bella mostra sul ripiano superiore, un fiotto di sangue incuriosito, forse angosciato, mi inonda il ventricolo di destra. Poi penso: carpe diem: se non prendo questo, mi faccio anche quest'anno senza!
Dopo alcuni secondi di imbarazzata indecisione, scelgo il più piccolo e mando il mio primo messaggio a Marie.
A questo punto è proprio il caso di infilare il mio secondo bah bloggarolo. Bah!
Grazie all'eterno ritorno, ecco sopraggiungere il crepuscolo degli idoli, o meglio in questo caso, dei miti: direbbe forse Qualcuno.
Ad ogni modo, rilassatevi: restituirò il malefico oggetto al "Lassa e piglia" subito prima di tornare in Italia.
E per il numero, chiedete pure a Nadal.
Ho individuato diversi negozietti: purtroppo si paga, ma i prezzi sono molto al di sotto dei nostri...
So don't worry ZiEr
Evviva il Lassa e piglia'
Australia terra promessa
Ma considerando chi frequenta gli ostelli australiani, non trovi ci sia il rischio concreto di trovare dentiere?
Dentiere nei cellulari, o nei bicchieri di disinfettante?
ps:
qui si sente la tua assenza, Filipponi del kaiser. Soprattutto in determinte situazioni minchionesche in ostello...
A me l'oggetto nero /
davanti al cellulare /
pareva un perizoma.
complimenti giovà essere insieme a te in questo tour è affascinante. Buona fortuna
avete visto quella nutria di Biancaneve?
iamu 'ccu 'ssu recoconto
Federer è 'na minchia.
M'ha fatto stare sveglio stanotte fino alle 3. Bah!